mercoledì 16 gennaio 2008
Bat, lettera aperta a Loredana Capone - Rino Superbo e Caterina Spadafora, responsabili del Coordinamento Provinciale Giovani del PD
"Gentilissima segretariaapprendiamo con favore, seppur a mezzo stampa, che durante la seconda assemblea provinciale hai manifestato la volontà di creare dei forum per cercare di coinvolgere attivamente i soggetti principali della vita amministrativa e politica, ovvero i cittadini, su tematiche che quotidianamente li investono.Inoltre riteniamo lodevole il tuo intento di coinvolgere i giovani nel processo di definizione delle linee politiche del PD, consultandoli per concertare con gli stessi politiche finalizzate a riaccendere, nella società e soprattutto tra i “futuri” cittadini, la fiamma della passione che arde nel cuore di tutti noi che, da anni, attraversala politica, lottiamo per una società migliore e per la costruzione di un partito che, superando le vecchie logiche ideali-organizzative, attui politiche volte a realizzarla.In coerenza con ciò che si è sempre detto, con riferimento a ciò che il PD si propone di essere, ossia “ il partito delle nuove generazioni”, non possiamo che apprezzarti per ciò che stai facendo, “parlare dei giovani, con i giovani”.Come ogni buon padre di famiglia che educa i propri figli al fine di renderli “uomini o donne di domani”, il partito forma, attraverso il quotidiano coinvolgimento, i giovani che di volta in volta, decidono di metter al servizio della società i proprio valori, le proprie idee, le proprie passioni, solo per amore di un interesse alto “la gestione della cosa pubblica”; E' stato così anche nella Margherita e nei DS che, credendo fortemente sui giovani, hanno investito su essi, con la concreta speranza, spesso divenuta realtà, di formare “le donne e gli uomini del domani.”Noi da diversi anni ci spendiamo politicamente per il nostro territorio, perché teniamo ad esso e perché desiderosi di condividere con gli altri i nostri valori; infatti seppur residenti in una provincia non “amministrativamente costituita” i movimenti dei Giovani della Margherita e della Sinistra Giovanile della BAT hanno avvicinato in questi anni, grazie al lavoro che quotidianamente i militanti svolgevano nei propri comuni oltre che in ambito provinciale, numerosi ragazzi alla politica, lavorando sulle tematiche giovanili e sui problemi del territorio, tanto da essere spesso presi a modello dall'intero ambito regionale.In continuità con le “battaglie” fatte in sede congressuali per cercare di scardinare i preconcetti in coloro che non credevano nella bontà del progetto del PD, ci si è comportati da “avanguardia” e tra i primissimi, infatti, le nostre due associazioni hanno deciso di lavorare insieme, ben prima del 14 ottobre, tanto che oggi parlare di Giovani della Margherita o di Sinistra Giovanile nella BAT vuol dire la stessa cosa.Soprattutto nell'ultimo anno con impegno ed abnegazione, le nostre due organizzazioni hanno contribuito, in un clima di antipolitica, a far apprezzare, soprattutto ai più giovani, cosa da sempre ardua, la ricerca del bene comune; in questo periodo di “vacatio politica”, mentre tutti si affannavano nella ricerca del “miglior modo di conservare una posizione acquisita” NOI non abbiamo mai smesso di far Politica, quella con la p maiuscola, nel territorio e per il territorio (non ultimo il documento sui diritti degli studenti elaborato e diffuso durante il 17 novembre in occasione della manifestazione studentesca).Apertura e novità sono i termini che con più forza e convinzione ripetiamo a chi ci chiede cosa vi è di nuovo nel PD; noi che di apertura e coinvolgimento, già parlavamo quando il Partito Democratico era solo un sogno per pochi, però, non vorremmo che si dimenticasse ciò che di buono si è fatto negli scorsi anni soprattutto grazie all'azione delle nostre organizzazioni; soprattutto non vorremmo che si ripetesse ciò che è avvenuto in occasione del 14 ottobre, laddove in un clima di gran fervore si è assistito anche al “riciclaggio” di classi dirigenti defenestrate e al coinvolgimento di una pseudo società civile attraverso l'elezione di “nuovi dirigenti” rivelatisi semplici “prestanome”..Ed allora ben venga l'incontro con i “rappresentanti della Consulta provinciale che hai preannunciato ma, onde evitare di interagire con “rappresentanti non rappresentativi delle giovani generazioni presenti su questo territorio”, ti chiediamo di collaborare insieme a noi alla costruzione della giovanile partendo da chi c'era già, consigliandoci per coinvolgere chi ora vuol esserci, aiutandoci ad aprire sia la giovanile che il partito a tutti coloro che, con noi, vogliono intraprendere questo bellissimo viaggio.Sperando che tu possa leggere in quest'invito l'appello di un gruppo di giovani che vogliono solamente dirTi “noi ci siamo sempre stati, quando lavorando all'ombra dei grandi abbiamo contribuito alla realizzazione di questo sogno “facendo il lavoro sporco”, quello della manovalanza con dedizione verso un grande ideale; vorremmo esserci anche oggi a rappresentare le istanze di quanti con noi hanno discusso, elaborato e lavorato per questo territorio ….. Non sprechiamo queste risorse!!!"
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento